Eremo di Grottafucile

Si parte per la località di Poggio San Romualdo, ci aspettano circa 800 metri di dislivello in un colpo solo e non sono pochi, perchè bisogna salire su una noiosissima strada asfaltata. Giunti in cima, però si gode di un ottimo panorama sulla valle di Fabriano, quella del Verdicchio di Matelica e se la giornata è molto limpida si può vedere anche l’Adriatico. A Poggio San Romualdo ci sono un paio di ristoranti e un piccolo campeggio dove fare acqua, da questa località si raggiunge falcilmente anche il monte San Vicino, ma oggi dobbiamo prendere la direzione opposta e andare verso il paese di Castelletta. Saliamo ancora ma di poco e poi si imbocca il sentiero 109, che ci conduce appunto, alla sopracitata Castelletta. Il sentiero è un divertente single trak immerso nel bosco, che dopo questa piovosa primavera è anche un pò chiuso dalla rigogliosa vegetazione, presto arriviamo in paese e prima scendiamo su asfalto per poi risalire su carrareccia fino all’imbocco del trail che ci porterà all’eremo di Grottafucile. Pedaliamo nel bosco, poi il panorama si apre di fronte a noi regalandoci un splendida vista sulla gola dell’Esino e monte Murano. Si arriva così all’eremo o meglio a quello che ne rimane visto lo stato di abbandono in cui versa, è un vero peccato perchè la parete di roccia su cui venne costruito è spettacolare e dalla sua posizione si domina la vallata sottostante. Breve visita ai resti dell’eremo e giù in discesa su ripido sentiero fino a fondovalle, ora non ci resta che tornare a Fabriano. Questo itinerario è decisamente divertente e panoramico, si può anche salire da San Vittore delle Chiuse evitando la salita asfaltata di Poggio, ma abbreviando così il giro. Riassumendo, la giornata è stata divertente, guidata e assolata, direi perfetta.

 

video http://youtu.be/8Rx03tfyWWo

Porcarella sentiero 109

Il nome Porcarella fa un po ridere, ma invece è una località che offre molto alla mountain bike. Conosco bene questa zona, così da Fabriano salgo i 700 metri di dislivello che mi portano a Poggio San Romualdo e inizio a dirigermi verso il paese di Castelletta. Non so perché questo altipiano venga chiamato porcarella, ma è mia intenzione scoprirlo. Per oggi mi accontenterò di percorrere uno dei sentieri della zona, il mitico 109 che a me piace sempre di più ogni volta che ci vado. La lunga salita d’asfalto che mi porta in quota è scorrevole e in un’ora arrivo al valico, da qui inizia lo sterrato che mi accompagnerà al sentiero. Il single inizia su un verde prato erboso , ma ben presto si inizia a scendere e la strada si fa più tecnica e divertente, c’è roccia e erba, il bosco è al massimo del verde e mi godo il venticello che oggi mi accompagna. A circa due terzi del sentiero si inizia a vedere il borgo di Castelletta, che spettacolo. Da quassù si domina tutta la Vallesina e si fila via che è un piacere. Arrivo alla fine del sentiero e si ricomincia a salire su asfalto, ma arrivati di nuovo al valico, si scende di nuovo verso il fondovalle su un sentierino poco evidente che taglia tutti i tornanti della strada asfaltata. E’ una lunga discesa a tratti anche veloce, così alla fine arrivo presso il paese di Valtreara e ora non mi resta che prendere la strada per Fabriano. Anche oggi fortunatamente un bel giro e divertimento ai massimi livelli, il sole ci ha scaldato e questa primavera uggiosa ci ha concesso una tregua. ben vengano queste giornate così.

 

video http://youtu.be/tdyu1FX59rs