SARDEGNA DAY 3

Una giornata da incorniciare mtb e natura

video http://youtu.be/LgY5VgVpx-Y

San Cataldo Day 3

Anche quest’anno siamo giunti all’appuntamento con il San Cataldo Day. Grosso raduno di mountain bike ad Esanatoglia, luogo molto votato al riding, ci sono in questa zona molti sentieri adatti alle bici. Ci troviamo in centocinquanta allo stadio di Esanatoglia per scalare la vetta del monte Gioco del Pallone, poi dopo si andrà a pranzo tutti insieme all’eremo di San Cataldo, dove ci aspettano le tagliatelle di Esanatoglia. Inutile dire che il divertimento è assicurato, come i panorami e tutto il resto, l’importante è divertirsi in compagnia, fare nuove conoscenze e ritrovare i vecchi amici.

video http://youtu.be/7otkcpLnBys

Raduno all’alpe della Luna

Ora appuntamento fisso dei bikers umbri, il giro Natalizio è sempre garanzia di divertimento. Così 22 bikers si ritrovano a Montagna frazione di San Sepolcro, con le loro mountain bike per un giro all mountain. La giornata prometteva nebbia, ma salendo in quota il caldo sole ci è venuto incontro e ci ha riscaldato per la giornata. Come sempre dopo il giro c’è il pranzo, spettacolare e con gli amici giusti anche di più. Dimenticavo, l’Alpe della luna confine tra Toscana, Umbria e Marche posto a me sconosciuto, mi ha sorpreso notevolmente, per i suoi trails e per i panorami, sarà presto meta di altre avventure.

 

 

video: http://youtu.be/5DQSVkiAHj4

Raduno al Monte Cucco

Ci sentiamo regolarmente su un forum online, e per questa domenica (12 maggio), ci siamo dati appuntamento a Pian delle Macinare sul Monte Cucco. Arrivo alle otto e trenta, e siamo i primi di un gran gruppo, saremo a partire in ventidue. Alcuni di noi sono andati a Gualdo tadino per lasciare delle macchine per fare la spola. Siamo tutti in sella verso le nove e trenta, partiamo per andare a percorrere le creste di monte Cucco.

Attraversiamo la madre dei faggi, incredibile località che ci permetterà di arrivare a Val di Ranco, da qui iniziano le creste meta del nostro giro. Il percorso è tosto e a volte non si riesce a pedalare e si spalla la bici. I partecipanti sono tutti esperti di all mountain e la marcia procede verso il Valico di Fossato. Al valico si inizia a salire verso le pale eoliche sempre di Fossato di Vico. Abbiamo percorso le creste con un’alternarsi di sole e nebbia, queste veloci variazioni climatiche hanno reso il giro eccezionale,i panorami si nascondevano e apparivano all’improvviso.

Le creste dividono le due regioni delle Marche e dell’ Umbria oggi con queste condizioni erano bellissime, passando dal grigio della nebbia al verde più intenso della piovosa primavera di quest’anno. Ma ora siamo in salita e che salita, ci sono quattro strappi veramente provanti e il gruppo si allunga. Ci ritroviamo per percorrere un lungo single trak che dapprima in discesa e poi con una breve salita ci porta in località Valsorda.

E’ ora di pranzare e qui c’è un locale che è già assalito dai turisti e ora anche da noi. Fortuna vuole che oggi c’è anche uno stand della comunanza agraria di Gualdo Tadino, che gentilmente offrono vin cotto e braciole appena cotte alla graticola. Vi risparmio i particolari, ma voglio ringraziare pubblicamente la comunanza per il gran pranzo, ora ci aspetta l’ultima salita di giornata, quella che ci porterà all’attacco dell’ultima discesa. La famosa discesa della Spina, un lunghissimo sentiero ripido e sassoso, tutte curve divertentissimo. Partiamo a gruppetti e si procede filati verso il fondovalle. Il sole ci scalda ormai da un paio d’ore e immersi nel verde del bosco arriviamo in fondo alla discesa.

Ora ci aspetta dello street riding, tanto per non farsi mancare niente, i ventidue si gettano lungo le viuzze cercando scalinate da fare, e qui a Gualdo non mancano di certo. Come tutti i raduni si arriva al termine del divertimento e ci tocca ritornare a Pian delle Macinare a riprendere le macchine. Ascoltando i commenti durante e alla fine del giro, i partecipanti si sono divertiti e hanno apprezzato le montagne delle due regioni, oggi al massimo del verde e del silenzio. Penso che potremmo ripetere anche un’altro raduno sul Cucco, questi ventidue verranno.

Per la cronaca al ritorno da P. delle Macinare c’è stata una foratura di una macchina che si aggiunge alle due forature in bici, e ciliegina sulla torta il temporale che vedevamo all’orizzonte, è arrivato portando acqua a catinelle e anche un po di grandine. Almeno ha beccato gli impavidi cavalieri dentro alla gelateria e non in sella.

Grande Tot ideatore del progetto Cucco.

video  http://youtu.be/CDfDue09RKU