Esatrail: vertical trail+la corta

Oggi pubblichiamo un video del sentiero tecnicamente più difficile che possiamo trovare ad Esanatoglia.

Non è un trail per chi ama le curve larghe e scorrevoli ma è molto divertente e panoramico, la prima parte (Vertical trail) è tecnica e alcuni tratti sono molto ripidi.

La seconda parte (la Corta), è molto più flow ma presenta un paio di punti tecnici che è bene non sottovalutare.

Per accedere al sentiero, bisogna guadagnare la vetta di Monte Corsegno, poi giù a tutta, buon divertimento sugli Esatrail.

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Faggeta di Monte Cucco

Faggeta di monte Cucco o anche chiamata #Madre dei faggi è un luogo incantevole che si trova in Umbria, quasi in vetta a monte Cucco.

Si tratta di un bosco di faggi molto grandi dove in mezzo scorre un trail eccezionale, divertente da guidare e mai troppo difficile, insomma uno di quelli da fare a tutta.

Inoltre, vicino al #trail si trovano un paio di ristoranti tipici umbri, il che non guasta e per chi piace c’è una delle zone decollo deltaplani e parapendio più famose d’Europa.

Non vi resta che partire monte Cucco vi aspetta.

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San Cataldo Day 2016

Ci ritroviamo ad Esanatoglia per il consueto San Cataldo Day, è una giornata ventosa ma non è freddo, anzi l’atmosfera è calda e i bikers son pronti a percorrere i trails di questa simpatica località appenninica.

L’organizzazione del San Cataldo è una macchina collaudata ed è una certezza, ci divertiremo.

Quest’anno sono previsti tre giri: corto, lungo ed enduro, una proposta per tutte le gambe non ci sono scuse, si parte, la salita non manca.

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Attacco al Doglio e doglio hero 2015

Anche quest’anno siamo a Cabernardi per la famosa cicloturistica in mountain bike Attacco al Doglio.

C’è molta gente e il tempo è buono, possiamo divertirci per i fantastici trails del monte Doglio, l’organizzazione è sempre ai massimi livelli.

L’A.S.D. G.C. A.V.I.S. Sassoferrato ormai è garanzia di professionalità, oggi due percorsi, uno più soft meno dislivello e meno km denominato attacco al Doglio, uno più lungo e duro il Doglio hero, per chi vuole anche un trail da fare in running e via si parte al suono della sirena della miniera di zolfo di Cabernardi.

Non sto qui a dilungarmi sulla bellezza del luogo, ci si deve venire, il riding è super, ci sono single track per tutti i gusti e non c’è quasi mai la neve, l’ho detto.

 

Marzo pazzerello

Nelle Marche si dice che marzo è pazzerello, infatti siamo passati da una temperatura di 15° C a nevicare. Fortunatamente però, la neve non è caduta sul lato della vallata verso il mare, così siamo potuti uscire in bici. Anche oggi avevamo a disposizione due test bike, non abbiamo certo perso tempo e siamo partiti. Salita a monte Valmontagnana per fare una delle discese più divertenti della zona e quindi tra le più conosciute, ottimo terreno per testare le bici.

Il terreno è in ottime condizioni, e ci si diverte alla grande, anche se le parti in ombra mantengono una temperatura molto bassa per essere le 11 di mattina. Scesi a valle ci scambiamo opinioni sui mezzi e siamo concordi sul fatto che le ruote da 29 pollici ti danno una marcia in più. Ci accingiamo a risalire per la stessa salita del giro “Doppio Predicatore” così da sfruttare un terreno impegnativo e conosciuto. In cima al monte siamo ancora a confrontarci e l’entusiasmo si fa palpabile, queste bici ci piacciono sempre di più. Ora ci aspetta una discesa molto scorrevole che attraverso una pineta ci riporterà a valle alla frazione di Pontechiaradovo.

Il tempo è migliorato e la temperatura si fa gradevole, ci stiamo divertendo e tutto fila liscio, è un bel sabato, non c’è che dire. Iniziamo il lento ritorno verso Fabriano, ma prima un’altra salita “mortale”. Arrivo al paesino di Case Meloni che non ci vedo più dalla stanchezza, ma nonostante tutto sorrido, chissà perché. Ultima discesa della giornata e via a casa, gran giro sei ore di mountain bike, posti incantevoli, e una faticata che mi terrà a riposo due o tre giorni. Ne valeva la pena.